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STRATEGICRepubblica di San Marino

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Esperti AI per le aziende

Intelligenza artificiale per le aziende, dall’analisi all’uso di tutti i giorni

Provare l’intelligenza artificiale è facile. Farla lavorare ogni giorno dentro gestionali, archivi e processi dell’azienda è un altro mestiere: servono sviluppo, database e sicurezza nello stesso progetto. E quando l’AI non serve, lo diciamo prima di cominciare.

Composizione illustrata: analisi dei processi con un semaforo per reparto e la risposta di un assistente verificata da una persona.
Esempio · i dati della composizione non sono reali
Sviluppo · database · sicurezza
nello stesso gruppo di lavoro
Sui sistemi che ci sono già
gestionali, database, archivi e posta
Consegnato con le chiavi
codice, configurazioni e istruzioni restano all’azienda

01 · copia il link alla sezioneLa situazione

Perché una squadra, e non solo un fornitore di AI

Un prototipo lasciato a metà costa due volte: il lavoro già pagato e le ore che le persone continuano a perdere.

La prova di solito convince. I problemi arrivano sui dati veri: il gestionale non ha collegamenti moderni, l’archivio ha tre versioni dello stesso documento, la sicurezza chiede dove passano i dati, il legale chi risponde di un errore.

A quel punto contano dati, collegamenti e sicurezza più del modello. Per questo sviluppo, database e sicurezza lavorano nello stesso progetto.

Esempio: procedure e dati del gestionale collegati a un assistente AI, con la risposta verificata da una persona.

Pensato per l’uso quotidiano

Volumi veri, errori gestiti, aggiornamenti programmati.

Dati letti da chi conosce i database

L’assistente legge senza modificare il gestionale, e senza rallentarlo.

Sicurezza decisa all’inizio

Permessi e registri sono requisiti del progetto, controllati prima della messa in uso.

Consegnato con le chiavi

Codice, configurazioni e istruzioni restano all’azienda.

04 · copia il link alla sezioneNell’uso di tutti i giorni

Che cosa serve perché l’AI lavori davvero, sui dati veri?

Cinque aspetti da affrontare insieme: trascurarne uno sposta il problema più avanti, dove costa di più.

1 Dati Si decide quali documenti valgono e si tolgono quelli superati: un assistente che trova due versioni della stessa procedura può citare quella vecchia.
2 Collegamenti Il sistema lavora su gestionali, database, archivi e posta che l’azienda ha già, con accessi dedicati e prove separate dai sistemi in uso.
3 Sicurezza Permessi minimi e registro delle richieste. Si verifica anche che l’assistente non esegua ordini nascosti in un’email o in un file (prompt injection).
4 Regole Un responsabile per ogni sistema, l’elenco dei sistemi AI in uso e delle azioni che richiedono la conferma di una persona.
5 Nel tempo Qualità delle risposte misurata a intervalli regolari, costi sotto controllo, aggiornamenti dei modelli provati prima dell’uso.

05 · copia il link alla sezioneIl metodo

Dal primo colloquio all’uso quotidiano

Ogni fase si chiude con un documento e con una decisione dell’azienda.

Colloquio

Obiettivo, sistemi e vincoli: c’è un lavoro da fare, e quanto è ampio?

Analisi iniziale

Una o due giornate con chi usa e chi gestisce i sistemi, anche in azienda.

Proposta scritta

Fasi, tempi, costi, incluso ed escluso, criteri per dire che funziona.

Realizzazione per fasi

Prima su un ambiente di prova, poi con un gruppo pilota.

Uso nel tempo

Gestione a Strategic, con tempi e condizioni di assistenza scritti nel contratto, o passaggio al team interno con affiancamento.

Quanto costa, e come si comincia?
Nessun listino: il costo dipende da quanti sistemi vanno collegati e dallo stato dei dati. Il primo colloquio non impegna. Se c’è un lavoro da fare, arriva una proposta scritta per l’analisi iniziale, di norma una o due giornate di lavoro con le persone coinvolte. Dopo l’analisi arriva la proposta per il progetto, con fasi, tempi e costi.
Quanto ci vuole?
La proposta fissa durata e scadenze di avanzamento. Si parte da un’area o da un processo, e si allarga quando il gruppo pilota supera i criteri.
Che cosa ci resta in mano?
Codice, configurazioni, istruzioni date ai modelli e documentazione, come scritto nella proposta.
E se non funziona?
Se il gruppo pilota non supera i criteri, il sistema non si estende e si decide insieme come correggere.

Programma di formazione

06 · copia il link alla sezioneCompany Brain

Il manuale che nessuno trova, l’offerta dell’anno scorso, il numero del gestionale

Con il Company Brain chi lavora fa una domanda e riceve la risposta con il rimando al documento o al dato d’origine, secondo i permessi del suo reparto.

Si parte da un’area, con un responsabile che decide quali documenti valgono, e si aggiungono le altre sulla stessa base.

Dati dove decide l’azienda: luogo e fornitori messi per iscritto nel progetto.

Come è fatto

01FontiGli archivi della prima area, solo documenti in vigore.
02PermessiDecisi per reparto.
03RispostaCon il documento d’origine.
04RegistroDomande e fonti usate.

07 · copia il link alla sezioneSicurezza e regole

Le regole che valgono per un assistente AI in uso

Un assistente che legge documenti e dati aziendali è un nuovo utente dei sistemi: le regole si scrivono prima.

  • AI Act. Chi usa un sistema di AI nella propria attività deve preparare le persone che lo usano (dal 2 febbraio 2025) e dire quando si sta parlando con un assistente (dal 2 agosto 2026). Regole più severe per l’AI usata per selezionare personale o valutare il credito, dal 2 dicembre 2027.

  • Dati personali. Vale il GDPR: quando il rischio per le persone è alto serve una valutazione d’impatto, da fare con il responsabile della protezione dei dati (DPO).

  • NIS2. Le aziende soggette alla NIS2 gestiscono il rischio anche sugli assistenti collegati ai loro sistemi.

Informazioni generali, non parere legale: il singolo caso va verificato con i legali dell’azienda. Per le imprese sammarinesi il quadro va valutato caso per caso.

Il calendario completo con le fontiLa NIS2 in parole semplici

08 · copia il link alla sezioneIl gruppo di lavoro

Chi lavora ai progetti

La proposta scritta indica chi lavora e con quale ruolo. Nomi dei clienti e dettagli dei loro sistemi restano riservati.

L’intelligenza artificiale nelle altre aree: assistenti messi alla prova nella cybersecurity, dati Oracle usati come fonte nel database, previsione di cassa nella ristrutturazione, contratti in lingua straniera nell’internazionalizzazione. In Blackroom, per scelta, nessuna AI.

09 · copia il link alla sezioneCosa non facciamo

Quando non siamo la scelta giusta

Lo diciamo già nel primo colloquio, quando:

  • serve una dimostrazione da mostrare, non un sistema da usare;
  • si chiedono risultati certi a una data fissa, prima di aver visto dati e sistemi;
  • manca in azienda una persona che risponda del sistema dopo la messa in uso;
  • lo strumento che l’azienda ha già in licenza fa il lavoro, con le impostazioni giuste;
  • si cerca l’avallo a una decisione già presa, non una verifica.
La prova di un sistema di intelligenza artificiale non è la demo. È il terzo mese d’uso, quando cambiano i documenti, le persone e il modello.

10 · copia il link alla sezioneDomande frequenti

Domande frequenti sugli esperti AI

Che cosa fanno gli esperti AI di Strategic?
Portano l’intelligenza artificiale dentro i sistemi di un’organizzazione e la tengono in funzione: capiscono dove serve, la collegano a gestionali e archivi, ne curano sicurezza e regole, preparano chi la userà. Nello stesso gruppo c’è chi consiglia e chi realizza i collegamenti.
Quanto costa un progetto di intelligenza artificiale?
Dipende da quanti sistemi vanno collegati, dalla qualità dei dati, dalla sicurezza richiesta e da chi gestirà il sistema dopo; contano anche i costi d’uso dei modelli. Non ci sono listini. Il primo colloquio non impegna. Se c’è un lavoro da fare, arriva una proposta scritta per l’analisi iniziale, di norma una o due giornate di lavoro con le persone coinvolte. Dopo l’analisi arriva la proposta per il progetto, con fasi, tempi e costi.
Quanto dura?
Dipende dai sistemi da collegare e dalla disponibilità dei dati. La proposta del progetto fissa durata e scadenze; di solito si comincia da un’area sola, così il primo risultato arriva presto e si decide su quello.
Lavorate con il nostro reparto IT o al suo posto?
Con il reparto IT. Accessi e messe in uso seguono le procedure interne, e i collegamenti si provano prima su un ambiente separato. A fine progetto il team interno può prendere in carico il sistema, oppure affidarlo a Strategic con condizioni scritte nel contratto.
Dove vengono elaborati i dati? Meglio il cloud o i server aziendali?
Dove stanno e dove vengono elaborati i dati si decide con l’IT dell’azienda e si scrive nel progetto; di norma si scelgono servizi con elaborazione nell’Unione europea. Si decide su criteri espliciti: quanto sono riservati i dati, che cosa dice il contratto del fornitore su addestramento e conservazione, volumi e costi. Le due soluzioni possono convivere su dati diversi.
Proponete i vostri prodotti?
Quando tra le soluzioni c’è uno strumento di Strategic, come DIREKTA, Kristina Reply o Autochatter, lo dichiariamo e lo confrontiamo con le alternative sugli stessi criteri. Nella seconda opinione su progetti e fornitori AI non proponiamo prodotti nostri. Come usiamo l’intelligenza artificiale

11 · copia il link alla sezioneOsservatorio

Dall’Osservatorio: intelligenza artificiale

Analisi e guide della Redazione Strategic.

Tutti gli articoli sull’intelligenza artificiale

Le parti essenziali di questa pagina si stampano in una sintesi di poche pagine, senza immagini e senza gli inviti al contatto.

12 · copia il link alla sezioneContatto

Un progetto di intelligenza artificiale da impostare, sbloccare o verificare?

Qualche riga su azienda, sistemi coinvolti e obiettivo. Rispondiamo per email, di norma entro due giorni lavorativi.

Su WhatsApp risponde un assistente AI di Strategic. Non va usato per informazioni riservate.

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