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STRATEGICRepubblica di San Marino

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Rappresentazione dell’interfaccia di Autochatter: su un sito WordPress d’esempio la chat risponde a una domanda sui servizi e il visitatore lascia il suo recapito WhatsApp; accanto, l’avviso email del nuovo contatto

Strategic Labs · Plugin WordPress

Autochatter: il chatbot AI per WordPress che conosce il vostro sito

Un visitatore ha una domanda precisa e non trova la risposta tra le pagine: spesso se ne va. Autochatter risponde in chat usando i contenuti del sito, raccoglie i recapiti di chi vuole essere ricontattato e avvisa l’azienda via email. Si configura con una procedura guidata che legge il sito e propone le istruzioni.

Sui contenuti del sito
pagine principali e domande frequenti
Contatti raccolti
email, telefono, WhatsApp o Telegram
Si presenta come AI
chi scrive sa che risponde un assistente

Rappresentazione dell’interfaccia, dati d’esempio

01 · copia il link alla sezioneLa situazione

Il sito riceve visite. Le domande restano senza risposta.

Un sito aziendale è aperto a qualsiasi ora, ma risponde solo con quello che c’è scritto. Chi cerca un’informazione precisa, come un orario, un servizio, una zona coperta o i documenti da preparare, deve trovarla da solo tra le pagine. Se non la trova, non sempre compila il modulo contatti: spesso torna ai risultati di ricerca e sceglie un altro sito.

Autochatter mette sul sito una chat che risponde con i contenuti del sito stesso. Chi ha bisogno di una persona scrive i propri recapiti in chat, e l’azienda riceve un’email con i recapiti e un estratto della conversazione da cui sono nati.

È una differenza che si vede nella posta: invece di un modulo con due righe, una richiesta con il contesto già scritto.

Composizione grafica: l’email di un nuovo contatto raccolto dalla chat del sito, con i recapiti, il pulsante per aprire la conversazione e l’estratto dello scambio

02 · copia il link alla sezioneLa configurazione

Come si configura

La procedura guidata fa la parte noiosa: legge il sito e scrive una prima versione delle istruzioni, che poi si rileggono.

Rappresentazione dell’interfaccia della procedura guidata di Autochatter: la lettura del sito, le istruzioni proposte e la scelta tra quattro toni

Legge il sito

Visita le pagine principali, come home, chi siamo, servizi, contatti e domande frequenti, e ne ricava le informazioni utili a rispondere.

Propone le istruzioni

Scrive che cosa l’assistente deve sapere e come deve rispondere. Si rileggono, si correggono e si completano.

Si sceglie il tono

Professionale, amichevole, esperto rassicurante o diretto. Poi colori, nome dell’assistente e messaggio di benvenuto, per stare bene con la grafica del sito.

Si attiva

La chat compare sul sito. Le domande frequenti con le risposte approvate si aggiungono quando servono.

03 · copia il link alla sezioneLe funzioni

Cosa fa, davvero

LAB Risposte che si scrivono sotto gli occhi Il testo compare man mano che viene composto, come in una conversazione, senza lunghe attese davanti a una finestra vuota.
LAB Domande frequenti approvate Un elenco di domande e risposte scritte dall’azienda, che l’assistente tiene come riferimento.
LAB Raccolta dei contatti Quando il visitatore scrive in chat nome, email, telefono, WhatsApp o Telegram, l’assistente li riconosce e li salva con la conversazione.
LAB Avviso via email Un’email all’indirizzo scelto per ogni nuovo contatto, con i recapiti, il link alla conversazione e un estratto dello scambio.
LAB Pannello delle conversazioni Dentro WordPress, per rileggere che cosa chiedono i visitatori e migliorare le istruzioni.
LAB Aspetto su misura Colori, nome dell’assistente e messaggio di benvenuto; disponibile anche in versione senza il nostro marchio.
Rappresentazione dell’interfaccia del pannello di Autochatter in WordPress: l’elenco delle conversazioni, il dettaglio di una chat e i recapiti lasciati dal visitatore, con dati d’esempio
Rappresentazione dell’interfaccia, dati d’esempio

Il modello di AI si sceglie. Funziona con i modelli di Anthropic (Claude) o di OpenAI (GPT), con la chiave intestata all’azienda. Cambiare fornitore non richiede di rifare la configurazione.

04 · copia il link alla sezioneDue modi

Due modi di usarlo

Lo stesso plugin, due modi di tenerlo in funzione. Cambia chi se ne occupa.

LAB

In autonomia

Il plugin si installa sul sito WordPress e si collega con la chiave del fornitore di AI scelto dall’azienda. Le richieste partono dal sito e vanno direttamente al fornitore, senza passare dai nostri server; l’uso dell’AI lo paga l’azienda al fornitore, in base al consumo. Adatto a chi ha già qualcuno che segue il sito. Richiedete il plugin
LAB

Gestito da noi

Installazione, istruzioni scritte sui contenuti del sito, domande frequenti, tono, aggiornamenti e revisione periodica delle risposte. L’azienda non deve occuparsi di chiavi né di configurazione. Condizioni su richiesta. Richiedete l’attivazione gestita

05 · copia il link alla sezioneTrasparenza

Trasparenza e dati

  • La chat si presenta come assistente AI dell’azienda. Chi scrive sa che non sta parlando con una persona, e può lasciare i recapiti per essere ricontattato. Dal 2 agosto 2026 l’AI Act chiede che i sistemi destinati a interagire con le persone lo rendano chiaro, salvo che sia evidente (Regolamento (UE) 2024/1689, art. 50, par. 1).

  • Le conversazioni restano nel sito. Sono salvate nel database del sito WordPress, non in un archivio esterno.

  • La chiave resta all’azienda. Nel modo in autonomia l’account del fornitore di AI è intestato all’azienda, che ne controlla l’uso.

  • Il testo delle domande passa al fornitore di AI scelto, per costruire la risposta. Va indicato nell’informativa privacy del sito, insieme ai recapiti raccolti dalla chat.

Riquadro informativo, non costituisce parere legale. Fonti consultate il 16 settembre 2026: Regolamento (UE) 2024/1689, EUR-Lex · Commissione europea, FAQ sull’art. 50 del 24 luglio 2026

06 · copia il link alla sezioneOrientarsi

Sito, WhatsApp o direzione: quale strumento

Dove vi cercanoLo strumentoIn breve
Sul sito WordPressAutochatterchat sui contenuti del sito, raccolta dei recapiti
Su WhatsAppKristina Replyrisponde a chi scrive, non scrive mai per primo
Nella posta e nell’agenda di chi dirigeDIREKTAassistente personale di direzione su WhatsApp

Autochatter e il Company Brain. Autochatter risponde con i contenuti pubblici del sito. Quando le risposte devono attingere anche a documenti interni approvati per l’esterno, come schede tecniche, condizioni di fornitura o istruzioni di assistenza, il lavoro diventa un progetto di Company Brain. Company Brain

07 · copia il link alla sezioneDomande frequenti

Domande frequenti

Quanto costa?
Il plugin si richiede dal modulo contatti: le condizioni della versione in autonomia e del servizio gestito si indicano nella risposta, senza listino pubblico. Nella versione in autonomia l’azienda paga in più al fornitore di AI l’uso effettivo, che dipende dal modello e dal numero di conversazioni; il fornitore permette di impostare limiti di spesa.
Che cosa serve per installarlo?
Un sito WordPress dalla versione 5.5 in poi, con PHP 7.4 o successivo, e un account presso Anthropic o OpenAI con la relativa chiave. Nel servizio gestito dell’account e della configurazione ci occupiamo noi. Prima dell’attivazione conviene avere un’informativa privacy che citi la chat.
Che differenza c’è con Kristina Reply?
Autochatter sta sul sito e risponde a chi lo visita. Kristina Reply sta sul numero WhatsApp dell’azienda e risponde a chi scrive lì. Sono due canali diversi con lo stesso principio: rispondere a chi cerca l’azienda, dichiarandosi assistente AI. Si possono usare insieme.
Risponde anche su cose che non sono scritte nel sito?
Le istruzioni lo indirizzano a rispondere sui contenuti del sito e sulle domande frequenti inserite dall’azienda. Quando l’informazione non c’è, la strada prevista è invitare il visitatore a lasciare un recapito, così la domanda arriva a una persona. Le istruzioni si possono sempre correggere dal pannello.
Dove finiscono le conversazioni?
Nel database del sito WordPress, consultabili dal pannello del plugin. Per costruire ogni risposta il testo della domanda passa al fornitore di AI scelto, con le condizioni del suo contratto. Quando in chat compaiono dei recapiti, arriva anche un’email all’indirizzo indicato dall’azienda, con un estratto della conversazione.
Chi aggiorna il plugin?
Gli aggiornamenti li prepara Strategic. Nel servizio gestito li installiamo noi, insieme alla revisione delle istruzioni; nel modo in autonomia li installa chi segue il sito, quando vengono resi disponibili.
Si può provare prima?
Sì: si richiede il plugin dal modulo contatti indicando il sito, e lo si prova prima di metterlo in pubblico. Per il servizio gestito si parte da una breve analisi del sito e delle domande che i visitatori fanno più spesso.

08 · copia il link alla sezioneContatto

Un assistente sul vostro sito, con i vostri contenuti

Il modulo di contatto si apre con Autochatter già selezionato. Indicate l’indirizzo del sito e se preferite gestirlo in autonomia o affidarlo a noi. Rispondiamo entro due giorni lavorativi.

Nel modulo non vanno inseriti password o chiavi di accesso.

Su WhatsApp risponde un assistente AI di Strategic.

La vostra richiestaLABAutochatter

Vi riconoscete in queste domande? spuntate quelle che vi riguardano

Si apre il modulo con l’argomento e le domande già inseriti.