Trasparenza sull’intelligenza artificiale · aggiornata il 16 settembre 2026
Come usiamo l’intelligenza artificiale, e che cosa resta alle persone
Aiutiamo le aziende a usare l’intelligenza artificiale, e la usiamo anche noi. Qui spieghiamo dove, con quali regole e che cosa resta nelle mani delle persone: chi ci scrive deve sapere con chi sta parlando, e chi lavora con noi deve sapere che cosa succede ai suoi documenti.

- AI dichiarata
- ogni assistente si presenta come AI
- Decide una persona
- nessuna scelta su clienti, candidati o dipendenti affidata a un sistema
- Nessuna persona inventata
- niente volti, voci o scene generati per il sito
01 · copia il link alla sezioneIn breve
Perché questa pagina
Chi porta l’intelligenza artificiale nelle aziende dovrebbe essere il primo a spiegare come la usa. Anche le regole vanno in questa direzione: in Europa chi mette a disposizione un sistema che dialoga con le persone deve farlo sapere, e in Italia chi svolge una professione intellettuale deve dire ai clienti quali strumenti di AI utilizza. Noi preferiamo dirlo in chiaro, prima che qualcuno lo chieda.
Assistenti dichiarati. Su WhatsApp risponde un assistente AI, e lo dice. Lo stesso vale per la chat del sito, quando è attiva.
Articoli. Possono nascere con l’aiuto dell’AI; escono sotto la responsabilità della Redazione Strategic.
Illustrazioni. Sono grafiche disegnate: nessuna persona è generata.
Lavoro con i clienti. L’AI aiuta a preparare; le persone controllano, decidono e rispondono.
02 · copia il link alla sezioneSul sito
Dove la incontrate su questo sito
Cinque punti, e per ciascuno il modo in cui è dichiarato.

03 · copia il link alla sezioneLe regole
Nel lavoro con i clienti: le regole che ci diamo
L’intelligenza artificiale ci aiuta a leggere documenti, preparare bozze, scrivere codice, tradurre. Non cambia chi risponde del lavoro.
- Prima si dice, poi si usa. Nella proposta indichiamo se e dove useremo strumenti di intelligenza artificiale. Se preferite che non si usino sul vostro lavoro, lo scriviamo e ne teniamo conto nei tempi.
- I vostri documenti restano sotto controllo. Quali strumenti possono leggere i documenti di un’organizzazione, dove risiedono i dati e se il fornitore può usarli per addestrare i suoi modelli si decide con l’organizzazione, prima di cominciare, e si mette per iscritto.
- Una persona verifica. Ogni documento, analisi o riga di codice che consegniamo è controllato da una persona del gruppo di lavoro, che ne risponde.
- Le decisioni restano alle persone. Nessuna valutazione su clienti, candidati o dipendenti è affidata a un sistema automatico. L’AI prepara il materiale; decide una persona.
- Blackroom resta fuori. Nelle questioni riservate della proprietà non usiamo strumenti di intelligenza artificiale.

Il percorso di ogni consegna
04 · copia il link alla sezioneI dati
Dove vanno i dati
Le conversazioni in chat. Quando la chat è attiva, servono a rispondere e, se lo chiedete, a ricontattarvi. Si conservano per il tempo indicato nell’informativa privacy. Il testo delle domande passa al fornitore del modello linguistico che genera le risposte, nei limiti descritti nell’informativa.
I messaggi su WhatsApp. Passano da WhatsApp e dai server dei servizi che gestiscono le risposte, e dai fornitori dei modelli linguistici usati per le risposte, indicati nella documentazione del servizio (l’elenco aggiornato si può chiedere dal modulo contatti).
Nessun profilo su chi ci scrive. Le conversazioni non servono a costruire profili pubblicitari e non vengono vendute né cedute ad altri per i loro scopi.
I vostri diritti. Potete chiedere di accedere ai vostri dati, di correggerli o di cancellarli. Come fare è spiegato nell’informativa.
05 · copia il link alla sezioneRiquadro di riferimento
Le regole di riferimento
Aggiornato il 16 settembre 2026
| Norma | Che cosa chiede, in breve | Come la applichiamo |
|---|---|---|
| AI Act, Reg. (UE) 2024/1689, art. 50, par. 1 — nell’Unione europea, dal 2 agosto 2026 | I sistemi di AI destinati a interagire direttamente con le persone vanno progettati in modo che chi li usa sappia di avere a che fare con un sistema di AI | La chat e l’assistente WhatsApp si presentano come AI |
| AI Act, art. 50, par. 4 | Chi pubblica testi generati con l’AI per informare il pubblico su temi di interesse pubblico deve dichiararlo, salvo che il testo sia passato da una revisione umana o da un controllo editoriale e che qualcuno ne abbia la responsabilità editoriale. Lo stesso articolo chiede di dichiarare immagini, audio e video che imitano in modo realistico persone o fatti | Gli articoli escono sotto la responsabilità della Redazione Strategic; nessuna immagine imita persone o fatti reali |
| Legge 23 settembre 2025, n. 132, art. 13 — in Italia | Nelle professioni intellettuali l’AI è solo uno strumento di supporto e il lavoro intellettuale resta prevalente; le informazioni sui sistemi di AI usati si comunicano al cliente con un linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo | Nella proposta indichiamo gli strumenti di AI che useremo |
| GDPR, Reg. (UE) 2016/679, art. 22 | Diritto a non essere sottoposti a decisioni basate unicamente su un trattamento automatizzato che producono effetti giuridici o incidono in modo analogo e significativo | Nessuna decisione sulle persone presa da un sistema automatico |
| Legge 21 dicembre 2018, n. 171 — a San Marino | Protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali | I trattamenti del sito sono descritti nell’informativa privacy |
Informazioni di carattere generale, non costituiscono parere legale.
Fonti (consultate il 16 settembre 2026)
- Regolamento (UE) 2024/1689, EUR-Lex
- Regolamento (UE) 2026/1744 dell’8 luglio 2026 (Omnibus digitale sull’IA: l’art. 50 resta applicabile dal 2 agosto 2026), EUR-Lex
- Commissione europea, Transparency obligations under Article 50 of the AI Act, FAQ del 24 luglio 2026
- L. 23 settembre 2025, n. 132, art. 13, Normattiva
- Regolamento (UE) 2016/679, EUR-Lex
- Consiglio Grande e Generale, Legge 21 dicembre 2018, n. 171
06 · copia il link alla sezionePrincipi
Che cosa non facciamo con l’intelligenza artificiale
- Non facciamo passare un assistente AI per una persona.
- Non generiamo volti, voci o persone per il sito o per le comunicazioni.
- Non affidiamo a un sistema le decisioni su clienti, candidati o dipendenti.
- Non mettiamo i documenti dei clienti in strumenti non concordati.
- Non usiamo assistenti AI in Blackroom.
L’intelligenza artificiale prepara. Le persone decidono, e ne rispondono.
07 · copia il link alla sezionePer le aziende
Le stesse regole, sui vostri sistemi
AI
Sicurezza e governance dell’AI
Regole d’uso, registro dei sistemi e verifiche sugli assistenti che leggono i dati aziendali.
AI
Formazione sull’intelligenza artificiale
Chi usa gli strumenti impara a leggere una risposta e a controllarne la fonte.
AI
Company Brain
Un assistente sui documenti dell’azienda che indica da dove arriva ogni risposta.
08 · copia il link alla sezioneDomande frequenti
Domande frequenti sull’uso dell’intelligenza artificiale
Sto parlando con una persona o con un’intelligenza artificiale?
Che cosa succede a quello che scrivo in chat?
Gli articoli sono scritti dall’intelligenza artificiale?
Le immagini sono generate con l’intelligenza artificiale?
Usate l’intelligenza artificiale sui documenti della nostra azienda?
Possiamo chiedere di non usarla nel lavoro che ci riguarda?
Chi aggiorna questa pagina?
09 · copia il link alla sezioneContatto
Una domanda su come usiamo l’intelligenza artificiale?
Scriveteci dal modulo contatti. Per le richieste sui vostri dati personali trovate le indicazioni nell’informativa privacy. Rispondiamo entro due giorni lavorativi.