Al contenuto

STRATEGICRepubblica di San Marino

Contatti

Penetration test

Penetration test e vulnerability assessment per aziende ed enti: che cosa si prova e che cosa resta

Il vulnerability assessment cerca le debolezze note di sistemi e applicazioni. Il penetration test prova a sfruttarle, come farebbe un attaccante, su un perimetro autorizzato per iscritto. Alla fine la direzione riceve una sintesi chiara, l’IT il dettaglio tecnico e tutti un piano di correzione con la nuova verifica.

Composizione grafica d’esempio: resoconto di un penetration test con le voci ordinate per gravità, il rimedio proposto e lo stato della nuova verifica.
Esempio · non descrive un test reale
Autorizzazione scritta
prima di ogni test, da chi ha titolo sui sistemi
Correzioni per gravità
con chi le fa e la nuova verifica concordata
Sintesi per la direzione
scritta per essere discussa in consiglio

01 · copia il link alla sezioneLe differenze

Vulnerability assessment o penetration test: che cosa cambia

Sono due strumenti diversi. Di solito il primo prepara il secondo.

In breve: il vulnerability assessment dice dove un’azienda è esposta. Il penetration test dice fin dove arriva chi entra davvero.

VoceVulnerability assessmentPenetration test
Che cosa faCerca le debolezze note con strumenti e controlli, su molti sistemiProva a sfruttare le debolezze e a metterle in fila, come farebbe un attaccante
A che domanda rispondeDove siamo esposti?Fin dove arriva chi entra?
Lavoro manualePoco. Molto è automatico, poi si tolgono i falsi allarmiMolto. Ogni passo lo decide una persona
Effetti sui sistemiDi norma leggeriPossibili, per questo si concordano orari e limiti
Quando serveSpesso, e dopo ogni cambiamento importanteSui sistemi che contano di più, prima di un avvio o quando lo chiede un cliente
Che cosa restaUn elenco di debolezze ordinate per gravitàIl percorso dell’attacco riuscito, le prove e le correzioni in ordine

02 · copia il link alla sezioneChe cosa si prova

I tipi di test, dal sito alle persone

Il perimetro si sceglie con la direzione e con l’IT. Non serve provare tutto ogni volta.

CYB Rete esterna Quello che chiunque raggiunge da Internet: siti, posta, accessi da remoto, servizi pubblicati per errore.
CYB Rete interna Che cosa può fare chi è già dentro, per esempio da un computer infetto o dalla rete degli ospiti. Si guarda quanto è facile arrivare ai server e alle copie dei dati.
CYB Applicazioni web, API e assistenti AI Permessi, sessioni, dati di altri utenti che non dovrebbero vedersi. Negli assistenti AI anche le istruzioni nascoste nei contenuti.
CYB App per telefono I dati salvati sul telefono e il dialogo tra l’app e il server.
CYB Wi-Fi e sedi Reti senza fili, separazione degli ospiti, prese e stanze dove un estraneo può collegarsi.
CYB

Persone (ingegneria sociale)

Email, telefonate e visite che provano a ottenere un accesso. Solo con regole scritte e concordate con la direzione. Formazione e simulazioni di phishing

03 · copia il link alla sezioneIl metodo

Come si svolge, dal perimetro alla nuova verifica

Cinque passi. Nessun test parte senza l’autorizzazione scritta di chi ha titolo sui sistemi.

Perimetro e regole d’ingaggio

Sistemi e indirizzi da provare, account di prova, esclusioni, orari, referenti. Si scrive anche che cosa fare se si trova qualcosa di grave durante il test.

Autorizzazione scritta

La firma chi ha titolo sui sistemi. Se un sistema è ospitato da un fornitore, si controllano anche le sue regole sui test.

Finestra di lavoro

Il test si fa nelle date concordate. Ciò che può toccare la produzione si fa negli orari scelti con l’IT, con un referente raggiungibile.

Resoconto e piano di correzione

Una sintesi per la direzione, il dettaglio tecnico per chi gestisce i sistemi e le correzioni ordinate per gravità.

Nuova verifica

Si riprovano le debolezze corrette e si aggiorna lo stato di ogni voce. La data si concorda nel piano.

Quanto dura?
Dipende dal perimetro: quanti sistemi e quante applicazioni, se il test parte dall’esterno o con le credenziali di un utente. La durata si scrive nella proposta.
Chi fa le correzioni?
Il resoconto indica per ogni voce chi può farla. L’ordine si decide con l’IT, secondo la gravità.

04 · copia il link alla sezioneChe cosa resta all’azienda

Che cosa riceve la direzione, e che cosa riceve l’IT

  • Sintesi per la direzione. I rischi in parole semplici, le priorità e le decisioni da prendere. Si legge in pochi minuti.

  • Dettaglio tecnico. Ogni debolezza con le prove, come si riproduce e come si corregge.

  • Piano di correzione. Chi fa che cosa, entro quando, e la data della nuova verifica.

  • Una sintesi per clienti e assicurazione, se serve. Dice che cosa è stato provato e quando, senza svelare i dettagli delle debolezze. Non è un attestato di sicurezza.

05 · copia il link alla sezioneRiquadro di riferimento

Ogni quanto ripetere un penetration test

Aggiornato il 7 novembre 2026

In breve: non c’è una cadenza unica per tutte le aziende. Conta quanto cambiano i sistemi e che cosa chiedono clienti e regole di settore.

  • Vulnerability assessment. Più spesso del penetration test, perché le debolezze nuove escono di continuo. Dopo ogni aggiornamento importante conviene ripeterlo.
  • Penetration test. Sui sistemi più importanti di regola una volta l’anno, e subito dopo un cambiamento grande, come un’applicazione nuova o un passaggio al cloud.
  • Banche e assicurazioni dell’Unione. Il regolamento DORA chiede ad alcune entità finanziarie test di penetrazione guidati dalla minaccia con cadenza almeno triennale (art. 26).
  • Soggetti NIS2 in Italia. Tra i documenti che l’ACN indica per le misure di base c’è un piano di gestione delle vulnerabilità.

Le cadenze di regola sono una nostra indicazione, non un obbligo di legge. Quello che vale per la singola azienda si decide con la direzione e, quando serve, con i legali.

Fonti (consultate il 7 novembre 2026)

06 · copia il link alla sezionePrincipi

Cosa non facciamo

  • Nessun test senza autorizzazione scritta, e nessun test fuori dal perimetro firmato. In Italia e a San Marino l’accesso abusivo a un sistema è reato.
  • Nessuna garanzia venduta come test: il resoconto descrive i sistemi provati alla data del test.
  • Nessuna certificazione: documentiamo che cosa è stato provato e corretto. Le valutazioni formali spettano a chi ne ha titolo.
  • Nessun racconto dei risultati: restano all’azienda.

07 · copia il link alla sezioneDomande frequenti

Domande frequenti sul penetration test

Che differenza c’è tra vulnerability assessment e penetration test?
Il vulnerability assessment cerca le debolezze note di sistemi e applicazioni, in gran parte con strumenti automatici. Il penetration test prova a sfruttarle e a metterle in fila, come farebbe un attaccante, e mostra fin dove arriva. Il primo dice dove si è esposti, il secondo che cosa succede se qualcuno entra.
Ogni quanto va fatto un penetration test?
Non c’è una cadenza unica per legge per tutte le aziende. Di regola si fa una volta l’anno sui sistemi più importanti e subito dopo un cambiamento grande. Alcune regole di settore fissano le loro cadenze, come il regolamento DORA per alcune entità finanziarie, che chiede test avanzati almeno ogni tre anni.
Un penetration test può bloccare i sistemi?
Il rischio esiste, per questo si riduce prima. Si concordano orari e limiti, si escludono le prove più pesanti sui sistemi delicati e un referente dell’azienda resta raggiungibile. Se qualcosa non va, il test si ferma.
Quanto costa un penetration test?
Dipende dal perimetro: quante applicazioni e quanti indirizzi si provano, se il test parte dall’esterno o con le credenziali di un utente, quanto lavoro manuale serve. Per questo non c’è un listino. Il primo colloquio non impegna. Se c’è un lavoro da fare, arriva una proposta scritta per l’analisi iniziale, di norma una o due giornate di lavoro con le persone coinvolte. Dopo l’analisi arriva la proposta per il progetto, con fasi, tempi e costi.
Si può fare un penetration test su sistemi in cloud o gestiti da un fornitore?
Sì, con le autorizzazioni giuste. Firma l’azienda che ha titolo sui sistemi e si rispettano le regole del fornitore sui test. Quando serve, il fornitore viene avvisato prima.

08 · copia il link alla sezioneOsservatorio

Dall’Osservatorio: test, attacchi e fornitori

Analisi e guide della Redazione Strategic.

Tutti gli articoli di sicurezza informatica

Le parti essenziali di questa pagina si stampano in una sintesi di poche pagine, senza immagini e senza gli inviti al contatto.

09 · copia il link alla sezioneContatto

Scriveteci per un penetration test

Bastano poche righe: che cosa va provato, perché, ed eventuali scadenze. Rispondiamo per email, di norma entro due giorni lavorativi.

Nel modulo non vanno inseriti credenziali, indirizzi IP o dettagli di vulnerabilità: si scambiano dopo, sui canali concordati.

Su WhatsApp risponde un assistente AI di Strategic. Non va usato per informazioni riservate.

La vostra richiestaCYBCybersecurity

Vi riconoscete in queste domande? spuntate quelle che vi riguardano

Si apre il modulo con l’argomento e le domande già inseriti.