Senza una valutazione del rischio la sicurezza procede a strappi. Si compra lo strumento consigliato dal fornitore, oppure si corre dietro all’ultimo questionario arrivato.
La valutazione parte dal lavoro, non dalla tecnologia. Quali dati e quali sistemi, se si fermano, bloccano gli ordini, la produzione o i pagamenti? Da lì si capisce che cosa proteggere prima e quanto conviene spendere.
Per chi è soggetto alla NIS2 non è una scelta. Le politiche di analisi dei rischi sono la prima delle misure dell’articolo 24 del D.Lgs. 138/2024.
Scenario tipico
Un’azienda ha appena rinnovato il firewall, ma le copie dei dati sono raggiungibili dalla stessa rete degli uffici. Un attacco che cifra i file cifrerebbe anche le copie. La valutazione del rischio lo mette in cima alla lista, prima di qualunque acquisto.
Il metodo in cinque passi