Il dilemma del barista: perché ‘non ho niente da nascondere’ è la frase più rischiosa

26 Feb 26

Al bar sotto l’ufficio, una mattina, sento un cliente dire al barista: “Tanto io non ho niente da nascondere, possono pure leggermi le mail.” Il barista, che ha più buon senso di molti CISO, ribatte: “Ma se ti rubano l’identità e fanno bonifici a nome tuo, il problema diventa tuo, mica loro.”

La frase “non ho niente da nascondere” confonde due concetti diversi: la privacy (legittimo non voler condividere) e la sicurezza (non voler subire conseguenze). Anche se ai tuoi dati personali tieni poco, ai dati che hai in custodia dei clienti, dei pazienti, dei colleghi tieni eccome. Un commercialista non protegge i propri redditi: protegge i redditi di duecento contribuenti che si sono fidati di lui.

Il punto della sicurezza informatica raramente è “qualcuno legge la mia mail”. È: chiunque acceda alla tua casella di posta può impersonarti nei confronti di chi ti scrive. E lì, il danno reputazionale e legale è di chi è stato bucato, non di chi ha bucato. Cambiamo la domanda: non “ho qualcosa da nascondere?”, ma “quante persone si fidano di me?”.

Articoli Correlati

Ransomware attivo: le prime 4 ore che contano

Ransomware attivo: le prime 4 ore che contano

Sono le 3 di notte. Un dipendente del turno notturno vede i file condivisi trasformarsi in estensioni sconosciute. Poi compare la schermata: un countdown, un indirizzo Bitcoin, la minaccia di pubblicare i dati. La prima reazione, quasi sempre, è sbagliata: si spegne...

leggi di più
Prima di aprire una sede estera, fai due diligence

Prima di aprire una sede estera, fai due diligence

Un’azienda italiana decide di espandersi all’estero. Apre una sede, assume un country manager locale, traduce il sito in inglese. Sei mesi dopo scopre che il partner commerciale ha un contenzioso aperto in tribunale, che il fornitore IT scelto non è...

leggi di più
La segretaria costa uno stipendio. DIREKTA no.

La segretaria costa uno stipendio. DIREKTA no.

Sono le 22:40. Un imprenditore deve spostare una riunione delle 9, rispondere a un fornitore che minaccia di bloccare una consegna e riassumere gli appunti di un incontro fatto tre ore prima, prima che si dimentichi i punti chiave. La segretaria è a casa. Ha smesso di...

leggi di più