Falso supporto Microsoft: dialogo verosimile dall’altro capo del telefono

26 Mar 26

Squilla il telefono dell’ufficio. Voce maschile, accento generico, italiano corretto:
— Buongiorno, sono Andrea del supporto tecnico Microsoft. Stiamo registrando attività anomale dal vostro computer e dobbiamo intervenire subito altrimenti i dati saranno persi entro un’ora. Mi può dire se qualcuno è davanti al computer in questo momento?

Funziona così: la chiamata fredda (cold call) crea urgenza, l’autorità di un brand noto (Microsoft, Vodafone, Banca Intesa) ottiene fiducia, e il “tecnico” guida la vittima a installare un software di assistenza remota (AnyDesk, TeamViewer, UltraViewer) “per far vedere cosa sta succedendo”. Da lì, in dieci minuti, l’attaccante ha il controllo totale del PC, fa screenshot di documenti, ruba credenziali salvate sul browser, eventualmente cifra i file e chiede un riscatto.

Tre cose da sapere: Microsoft, Apple e Google non chiamano mai a freddo, mai. Una vera assistenza tecnica te la chiedi tu, non te la offrono loro. Se qualcuno ti chiede di installare un software per controllare il tuo PC, chiudi e basta: non è scortesia, è igiene digitale. E se l’hai installato per sbaglio: stacca la rete, spegni il PC, chiama un tecnico che conosci di persona prima di riaccenderlo.

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