Il tassello mancante: backup sì, ma non solo

26 Apr 26

Quando si parla di sicurezza informatica nelle PMI, alla fine la conversazione finisce sempre lì: “abbiamo il backup”. Bene. È il pilastro. Ma il backup è uno dei tre pilastri, non l’unico. Gli altri due sono la prevenzione (rendere difficile l’accesso) e la rilevazione (sapere quando qualcosa è successo, prima che diventi grave).

Un’azienda con solo backup è come una casa con solo l’assicurazione contro il furto: dopo che ti hanno svaligiato tutto, ti danno dei soldi. Ma il vetro rotto, il senso di violazione, la fiducia con i clienti, i tre giorni a riconfigurare i sistemi – quelli non te li ridà nessuno. Aggiungere una serratura buona (autenticazione forte, aggiornamenti, password manager) e un sensore (log monitoring, alerting) costa pochissimo e cambia il film.

Il punto operativo: scegli un giorno al trimestre e fai tre cose. Aggiorna tutto quello che ha un aggiornamento pendente. Verifica che il backup di ieri sia davvero ripristinabile (non guardare l’icona verde: prova a ripristinare un file qualunque). Leggi i log degli ultimi sette giorni di tutto quello che hai esposto su Internet. Tre ore al trimestre. Dodici ore all’anno. È il miglior investimento di sicurezza che puoi fare con i soldi che già hai.

Articoli Correlati

Busta lettera attaccante

Lettera (immaginaria) di un attaccante pentito

Caro lettore, ho passato dieci anni a forzare server di piccole imprese. Mi pagavano in cripto, lavoravo da una stanza, non ho mai conosciuto le mie vittime. Ho smesso. Vorrei dirti una cosa che, dopo tante porte forzate, ho capito: non scelgo MAI il bersaglio. Lo...

leggi di più
Lente Sherlock con codice

Sherlock Holmes e il file di log

Sherlock Holmes non avrebbe mai chiesto chi avesse commesso il furto. Avrebbe chiesto: “Mostratemi le chiavi, mostratemi le finestre, mostratemi le impronte sul pavimento.” In informatica si chiamano log. Sono noiosi, voluminosi, scritti in un linguaggio...

leggi di più